Giancarlo Tonti
Chi è Giancarlo Tonti
Chi è Giancarlo TontiEsperto di grafica computerizzata, tecnico del suono, progettista... un camaleonte.
La filosofia del suo essere è chiaramente espressa dal suo logo: l'uomo di Leonardo intersecato da Ying e Yang.
Come dire: la scienza è bene, la tecnica è bene, ma con il giusto equilibrio perché poco è male e tanto è male.
Studia per diventare "Perito in Elettronica" ma non riesce a convivere con i programmi di studio stabiliti dal "Ministero della Pubblica Istruzione" e per conseguenza logica ha un pessimo feeling con i professori che seguono alla lettera i programmi senza curarsi della qualità di ciò che insegnano.
Quando arrivano gli "home computer" ha già 16 anni ed il suo Commodore 64 spesso è aperto (fisicamente) per vedere e capire "dal vivo" cosa c'è sotto la tastiera.
Allora la grafica si faceva in Basic standard, ma la voglia di ottenere qualcosa in più era tanta: realizzò così le prime animazioni pubblicitarie in Simon's Basic.
Con quintali di piattine e lampadine di ogni tipo, nel tempo libero illuminava palchi e palchetti di spettacolini "parrocchiali" usando normali interruttori da appartamento. Non ci furono vittime. Ci furono invece improbabili "pieces" di teatro surreale e testi realizzati con alcuni amici.
Alcuni di questi alienati oggi sono tra i più applauditi comici italiani.
Non ama la violenza in genere e quando lo Stato italiano è costretto ad ammettere l'obiezione di coscienza, come suo diritto obietta: niente servizio militare bensì Servizio Civile. Ma il Ministro della Difesa punisce (l'allora Ministro, Spadolini, era un collezionista di soldatini di piombo...) chi fa quella scelta: si resta così 17 mesi in attesa di destinazione seguiti da 20 mesi di Servizio Civile (chi faceva il servizio militare se la cavava con 12 mesi), in totale 37 mesi di vita sospesa.
Destinato ad un Comune della bassa modenese (assessorato alla Cultura), fa il bibliotecario, il fonotecario, il ludotecario, realizza un laboratorio di informatica nella scuola elementare dove ai bambini viene insegnato a programmare con il linguaggio Logo.
Una settimana prima del Congedo trova lavoro come progettista elettronico nel Design Develop & Reserch dell'allora Gruppo Galanti, poi Generalmusic. Sedotto dall'idea abbandona l'Università di Bologna, dove era iscritto a Ingegneria Elettronica con specializzazione in Informatica.
L'occupazione principale diventa la progettazione di apparecchiature elettroacustiche, prevalentemente mixer. Ha la fortuna di partire da una macchina al massimo livello professionale ed impara parecchio, soprattutto dal service audio e luci Lem Professional Division, dove ha a che fare con i tecnici dei più grossi tour italiani. La cosa non dura: sono i primi "Contratti Formazione & Lavoro" e non vengono quasi mai rinnovati dalle aziende, che li utilizzano solo per avere personale a basso costo.
Torna a dedicarsi ai computer, utilizzando i PC compatibili (era la stagione d'oro del microprocessore 80286, spuntavano gli 80386 ed avere un coprocessore matematico installato era ai limiti del misticismo) per lavorare con software CAD. Nasce Windows, ma sembra un pargoletto malaticcio e dalla vita breve.
Dopo un paio di anni incontra un Apple Macintosh (un Classic...), e rimane "fulminato sulla via di Damasco". Alleluja! Il futuro! Decide così di aprire un service di grafica, che chiuderà nel '93 per diventare Libero Professionista.
Da lezioni su una quantità di programmi, realizza progetti... ma riscopre, grazie ad un laboratorio teatrale, il piacere sottile che si prova curando audio e luci per gli spettacoli teatrali e musicali e così oggi divide le sue giornate fra i computer e gli spazi scenici. Spesso riuscendo a fondere il tutto.
Scrive, assaporando l'aria di 20 anni prima, diverse storie. Con una di queste è finalista al Premio Letterario "Mer", indetto dal Comune di Bellaria-Igea Marina e dall'Università di Pisa. Non vince ma si diverte parecchio.
Collabora per un paio di anni con una importante azienda che produce attrezzature per lo spettacolo e scrive su due magazine nazionali: Sound & Lite (la prima rivista italiana sulla tecnica e le tecnologie per lo spettacolo) ed Applicando (la rivista italiana dei computer Apple).
Nel frattempo ha scoperto Internet. Siamo ancora ai tempi in cui si costruivano le pagine in testo puro e senza programmi WYSIWYG, per cui, a differenza dei disegnatori di pagine apparsi negli ultimi tempi, sa esattamente come fare quello che vuole fare. Non che serva a qualcosa: ai tempi odierni non conta la qualità, conta il basso costo.
Per quanto riguarda il futuro... "...difficile dire... sempre in movimento, esso è." (Yoda).
aggiornamento: 21/02/2009 • © 2008/2009 Giancarlo Tonti •