C’è stato un tempo in cui non c’era il babbo natale della Coca Cola Company.
Quel personaggio, gonfio del gas della bibita, ha assunto un ruolo che era già occupato. Era Santa Lucia che nelle sue varie vesti, annunciando il Solstizio d’Inverno e la nuova luce, portava giocattoli ai bambini.

Oggi, tristemente, Santa Lucia è ricordata solo in qualche canzone, per lo più di emiliani, come Guccini che la ricorda in Eskimo: “Ricordi? Fui con te a Santa Lucia, al portico dei Servi per Natale. Credevo che Bologna fosse mia, ballammo assieme all’anno o a Carnevale”.

Triste che le usanze nate nel mondo pagano, prima che esistessero cristianesimo e cattolicesimo, siano dimenticate, rimpiazzate da altri eventi.

Auguri, Lucia!