Quando il mio amico Riccardo Maneglia, un artista e musicista, ha pubblicato una foto di quel concerto, mi ha fatto fare un viaggio nel tempo.

E qui lo ripropongo, ripensando a Jaco che morì il 21 settembre 1987 (morte cerebrale il 19 e poi eutanasia), in seguito ad un pestaggio fuori da un bar a Fort Lauderdale la sera dell’11 settembre (certo che le date sono terribili…).
Chissà cosa ci avrebbe dato, musicalmente.
Comunque ci ha dato uno strumento unico, sviluppato con la Fender, il Jazz Precision Fretless. Il suo strumento più famoso era infatti un basso Fender del 1962, al quale aveva rimosso i ferretti del manico, poi ricoperto di stucco e resina: era nato il basso senza tasti.

Una selezione di immagini realizzate ovviamente su pellicola (bianco/nero e colore, 400ASA tirate a 1600) che 11 anni fa ho trasferito da pellicola a digitale.

Che serata di musica. Fare fotografie “ufficiali” ti impone di fare più attenzione al palco che alla musica, ma io ricordo tutto.

Rassegna “Jazz in bianco&nero”, Teatro Turismo, Riccione.

Bireli Lagrene, guitar
Jaco Pastorius, electric bass
Thomas Borocz, drums