La Fiera di San Gregorio è, da sempre, l’evento che annuncia la primavera, da queste parti.

Una fiera antica, nata come mercato di animali e attrezzatura per l’agricoltura, divenuta poi nel tempo sempre più grande ed allargata a tutto. Quest’anno di “agricolo” c’era ben poco.
Qualche trattore, poco nel nuovo (rispetto al passato) ma alcune bellissime macchine ormai a cavallo del secolo.

Una quantità di bancarelle, tanta “cineseria”. Mi ha stupito la quantità di venditori di aspirapolvere (tutti della stessa marca). Non mi ha stupito vedere ragazzini con bottiglie di birra e forze dell’ordine che guardano e vanno via.

E le giostre. Da ragazzi un giro o due ci scappavano. Ancora oggi tanti ragazzi e ragazze sull’autoscontro o sulle novità del settore.

Tutto sommato l’immagine di Topolino impiccato è iconica…