Descrizione Progetto

Osteria della Vigna
Gabicce Mare
21 dicembre 2018

Festeggiare il Solstizio con questo live è veramente un modo epico di chiudere l’anno solare.

Tre grandi professionisti, come raramente se ne incontrano.
Tanto per dire, il batterista che per mezz’ora ha accordato i suoi strumenti, attento alle risonanze del palco (che ovviamente essendo vuoto sotto fa da cassa armonica), non capita tutti i giorni.
O vedere Giancarlo Bianchetti provare una chitarra artigianale del liutaio Gaudenzi ed ascoltarli discutere di pickup e meccaniche, vale un corso di specializzazione.

E come suona questo trio!!!

Giancarlo Bianchetti
Studia chitarra classica presso il conservatorio sotto la guida del maestro Leonardo De Angelis, diplomandosi nel 1994 con il massimo dei voti e la lode. Parallelamente studia chitarra jazz col maestro Antonio Cavicchi. Nel 1988 e nel 1990 suona ad “Umbria Jazz” rispettivamente con la Dottor Dixie Jazz Band e con il Marco Tamburini trio. Durante il 1990 partecipa anche al festival “JazzBo ’90” suonando in quintetto con Carlo Atti e Louis Hayes. Nel 1992 ha accompagnato Jack Walrath e Tony Castellano nell’ambito dell’ “Euro Jazz Festival” di Ivrea. Da anni suona con musicisti quali Carlo Atti, Luigi Bonafede, Alberto Borsari, Renato D’Aiello, Luciano Milanese, Piero Odorici, Andrea Papini, Andrea Pozza, Marco Tamburini, Ares Tavolazzi, Jimmy Villotti, Riccardo Zegna. Tra gli artisti stranieri ha avuto occasione di suonare con Robert Bonisolo, Bobby Watson, Eliot Zigmund, Steve Grosmann, Jack Walrath, Tony Scott e Bibi Rovere.

Paolo Ghetti
Durante il suo lungo percorso come sideman, ha affiancato colleghi importanti come Pat Metheny, Peter Erskine, Pat Martino, Steve Coleman, Lee Konitz, Cedar Walton, Enrico Rava, ricercando in ogni occasione l’arricchimento musicale e umano che lo hanno portato a una grande versatilità, solidità ritmica, interplay, senza cadere mai nell’esibizionismo di bravura, usando sempre sapientemente le sue doti al servizio della musica con buon gusto e sensibilità.
All’età di otto anni si avvicina alla chitarra, lasciandola dopo qualche anno per lo studio del clarinetto e parallelamente del basso elettrico, approdando solo verso i vent’anni a “quell’enorme” contrabbasso che gli regalerà, contro tanta fatica, grandi soddisfazioni. L’approfondimento del linguaggio jazz, insieme agli studi classici, prosegue nel solco della tradizione aperta dai grandi maestri del passato, ricercando negli ultimi anni nuovi percorsi stilistici e scoprendo le formule per tradurli in espressione assolutamente contemporanea.
Ormai quarantenne, dopo aver inciso oltre 40 CD, Paolo Ghetti decide di uscire dal solo ruolo di grande accompagnatore per cimentarsi nella direzione di un gruppo, sia come compositore, arrangiatore e quindi leader. Nasce così “PROFUMO d’AFRICA”, primo lavoro discografico a proprio nome, con un sound ricco di grooves in equilibrio fra ritmi jazz, africani, latini e funky.
Nell’ultimo decennio dedica parte della sua attività musicale alla didattica, nei corsi di jazz al Conservatorio di Bologna, formando strumentisti di alto livello professionale.

Marco Frattini
Batterista, percussionista, educatore, comincia giovanissimo lo studio della batteria con il M° Carlo Chiarelli.
Si perfeziona nel linguaggio jazzistico sotto la guida di grandi maestri, in Italia (con Massimo Manzi, Maxx Furian, Christian Meyer, Gregory Hutchinson, per citarne alcuni), all’estero frequentando master di alto livello di perfezionamento (con Jimmy Cobb, Buster Williams, Benny Golson fra gli altri) e presso il Berklee College of Music ed il New England Conservatory di Boston (con Bob Moses, Terri Lyne Carrington, Skip Hadden, John Ramsay, Jon Hazilla).
La sua attività concertistica lo porta a collaborare, in Italia e all’estero, con numerosissimi artisti appartenenti al mondo del jazz (George Garzone, Howard Levy, Michael Rosen, Tom Kirkpatrick, Randy Bernsen, Flavio Boltro, Max Ionata, Fabio Morgera…), del funk-rock-pop (James Thompson, Marco Sabiu, Joseph Bowie, Will Weldon Robertson, Ragazzo Semplice, SUZ, EZRA, M+A, Santobarbaro, Amycanbe…), della canzone d’autore (Gianmaria Testa, Max Manfredi, Eloisa Atti, Giacomo Toni, Elsa Martin…) e del teatro (Alessio Boni, Umberto Scida…). Ha suonato in Inghilterra, Francia, Olanda, Austria, Germania, Svizzera, Repubblica Slovacca e Italia partecipando ad importanti festival e concorsi nazionali ed internazionali (Glastonbury Festival, Babel Med, Norwich Sound & Vision, Eurosonic Festival, Simple Thing Festival, MTV Days, Reeperbahn Festival, Nitra Jazz Festival, Bologna Jazz Festival, Premio Fabrizio De Andrè, Bassano Opera Festival, Crossroads, B.I.A., Premio Tenco, Folkest, Tango Y Mas, MI AMI, Brasil Festival…) ed a varie trasmissioni radiofoniche e televisive (MTV Days, RAI 2 Serata Tenco, RAI 3 Gazebo, RADIO 2 Caterpillar, RADIO 3 Il Terzo Anello e Fahrenheit…).
Ha all’attivo più di trenta incisioni discografiche e svariate produzioni musicali e teatrali.

Giancarlo Bianchetti – chitarra
Paolo Ghetti – contrabbasso
Marco Frattini – batteria

  • Giancarlo Bianchetti – chitarra

  • Paolo Ghetti – contrabbasso

  • Marco Frattini – batteria

parte tecnica

  • Mixer: Soundcraft Ui16
  • Diffusori: RCF TT+
  • Microfoni: Sure Beta58, Sure SM57, Sennheiser, Superlux S502
  • Finali: Crown
  • DI: Behringer

contatti