Project Description

Piazza Castello
Misano Adriatico
Rassegna Voci nel castello – 7a edizione
21 luglio 2002

Spettacolo per bambini con attorie burattini

Fedele alla tradizione inaugurata qualche anno fa, la compagnia teatrale Vissidarte propone al pubblico uno spettacolo per bambini che trae spunto da testi classici della letteratura, appropriatamente semplificati e resi quindi fruibili ai piccoli spettatori. L’opera scelta in questa occasione è “Il Barone di Munchausen” di Rudolph Erich Raspe, testo di argomentazione fantastica fra i più riusciti del filone satirico grottesco del romanticismo tedesco. Lo spettacolo fonde con delicata armonia e un pizzico di ironia il teatro di attori e quello di burattini. Protagonista incontrastato, mattatore di mille avventure, rimane l’attore che si avvale dell’aiuto di quadri scenici e burattini che creano un’atmosfera divertente ed emozionante, in un crescendo di movimentate situazioni fantastiche. Lo spettacolo è ambientato nell’anno del signore 1792 in pieno Illuminismo – l’età della ragione- alla corte di uno strano ed irriverente Barone, che si diverte ad intrattenere i suoi ospiti con stravaganti racconti, tutti assolutamente falsi ed inventati. Gentili dame, nobili squinternati, buffi paggi e improbabili eroi sono gli spettatori divertiti delle “fanfaronate” del loro ospite. Proprio in questo susseguirsi di vicende il Barone viene continuamente messo alla prova, più o meno palesemente, dai suoi commensali. Lo spettacolo si sviluppa su due piani, quello della realtà vissuta dai protagonisti, messa in scena dagli attori, e quello della realtà raccontata ed interpretata dai pupazzi. Lo spettatore è quindi invitato a tuffarsi ora in una ora nell’altra, aiutato dai cambi scena e dai giochi di luci e di suoni che accompagnano il racconto. I due piani narrativi finiscono poi per essere nient’altro che due punti di vista del Barone, ma in fondo di tutti noi, quello della fantasia e quello della ragione. La coniugazione di ciò, e il ricongiungimento quindi del Barone con il suo alter-ego fantastico, avviene infine quando il protagonista si ritrova a “pensare” a sè, nella pancia della balena. Ora si vive la catarsi della vicenda e si celebra un giusto trionfo della “bugia” vista come divertita evasione e premessa assoluta dello spettacolo teatrale in sè.

  • In scena: Valeria Alegi, Elisa Balbi, Tatiana Campolucci, Silvia De Gennaro, Cristian Della Chiara, Cinzia Ferri, Pierluigi Giannini,  Matteo Letizi, Ciro Limone, Paolo Lucen, Roberta Morelli, Alessandro Moroncelli, Alessandra Moroni, Anna Rebecchi, Lorella Venturini, Gianluca Vincenzetti
  • Da un’idea di Gianluca Vincenzetti
  • Produzione: Ass. Cult. Vissidarte