
Teatro Malatesta, Montefiore Conca (RN)
14 aprile 2005
fonico, luci
In un luogo non bene identificato (Un retrobottega? Un appartamento di periferia? Un garage?) quattro persone si sono date, a quanto pare, un appuntamento. Per fare cosa? Qualcosa di importante, sembra. No, forse è una banalità, un incontro di routine… ciò che è certo è che la riunione, per un motivo o per l’altro, non si riesce a fare: uno è in ritardo, uno è stanco di aspettare, uno tornerà subito, uno ha altre cose da fare… Tutti sembrano avere qualcosa di importante da dire che nessuno, però, vuole ascoltare. E viene anche il sospetto che in realtà non abbiano un bel niente da dire, ma che questo niente tutti lo vogliano comunque sentire. Così i personaggi navigano, senza meta apparente, in un oceano di discorsi non finiti, colpe rinfacciate e chiacchiere a vuoto. Ma soprattutto litigano, sempre e comunque, per qualunque motivo, senza uno scopo. Eppure, si ride. Di un sorriso che nasce non dalla battuta ma dalla situazione. E’ un ridere di imitazione e di contrasto, di identificazione e di proiezione. E si ride, ancora, della macchina narrativa esagerata per la vacuità della storia. Ma non è forse così la vita?
Artisti
con Francesca Airaudo, Michele Bertelli, Mirco Gennari, Luciano Manzalini
Scene: Keiko Shiraishi
Direzione tecnica: Nevio Cavina
Collaborazione tecnica Claudio Marcatelli
Suono: Giancarlo Tonti
Di Loris Pellegrini, regia Loris Pellegrini
Produzione La Compagnia del Serraglio
Note
Mixer audio: Soundcraft Spirit Folio
Outboard: CD player Omnitronic CDP-831
Microfoni: n.d.
DI box: n.d.
Registrazione: n.d.
Ampli finali: n.d.
Diffusori: EV SX300
Monitor audio: n.d.
Mixer luci: Jands
Video: n.d.
