
Raccontare il mare è fare qualcosa che non si dimentica.
Quel bambino ricorderà sempre quel momento.
L’acqua e le onde, la spuma, gli scogli, la luce, gli spruzzi che arrivano, il rumore.
Diventa un racconto tattile, una cosa che dal momento in cui ti tocca resterà sempre nella memoria.
Raccontare il mare sentendolo è tutto. Non è guardarlo su uno schermo.
