
Tanti anni fa quando scrivevamo le istruzioni d’uso per gli apparecchi audio, nella pagina delle avvertenze, quella che non legge mai nessuno, era sempre presente questa frase: “Un lieve fruscìo di fondo avverte che l’apparecchio è in funzione.”.
Una frase semplice che dichiarava di non essere perfetti.
Così quando si sente parlare del “grande ritorno del vinile” non si può dimenticare che la cosa che accade quando metti la puntina sul disco è che anche nei silenzi si percepisce il minimo rumore della puntina che striscia sul vinile.
Certo, magari hai un impianto super, ma quel fruscìo è fondamentale.
Se hai un impianto di ultima generazione e che non emette fruscìo ti succederà una cosa terribile: potrai sentire il silenzio digitale.
Il silenzio digitale è rumorosissimo, è pesante e quando lo sentirai avvertirai un senso di oppressione.
Quello è il vuoto. È l’assenza di tutto.
Certo che quando parte la musica potrai godere dei “pianissimo” più delicati che siano mai stati registrati. È il bello del digitale.
Ma quel “lieve fruscìo” è la base del tutto e ti ricorda che sotto le cose c’è sempre una base e la base è viva.
