Eugenio Allegri & Banda Osiris – L’ultimo suonatore

Da una parte c’è un direttore d’orchestra autoritario che adopera la sua bacchetta come uno strumento di potere. Dall’altra i musicisti (vale a dire il disordine, la fantasia, la ribellione) che – malgrado le interruzioni, le riflessioni dell’uno, gli incidenti e gli accidenti dell’altro, i costumi improbabili, i vuoti di memoria, i problemi con la coulisse dei tromboni e il nodo del farfallino che non vuole stare al suo posto – si impossessano della bacchetta e ribaltano i ruoli in un trionfo del non senso e della libertà. Utilizzando il classico testo di Karl Valentin come canovaccio e sfruttandone la struttura di teatro nel teatro, i dialoghi e i monologhi dell’autore si intersecano con la musica della scalcagnata orchestrina del Tingeltangel. Una musica che spazia da Kurt Weill alle canzonette d’oggigiorno, da armonie dure e dissonanti a melodie leggere e struggenti, diventando essa stessa protagonista e anello di congiunzione drammaturgico con la comicità anarchica di Valentin, viva, intelligente, surreale, graffiante, disarmante, a volte cattiva, demenziale ma sempre attualissima

  • In scena Eugenio Allegri e Banda Osiris
  • Di Eugenio Allegri e Banda Osiris, liberamente tratto da Tingeltangel di Karl Valentin
  • Aiuto regista Valeria Talenti
  • Scenografia Matteo Fantoni e Federico Scaioli realizzata da Paolo Romanini e Titta Caggiati del Teatro delle Briciole
  • Macchine musicali Renato Rinaldi
  • Costumi Elena Gaudio e Roberta Vacchetta
  • Progetto luci Piera Fulvi
  • Tecnico luci Marcello Cavoto
  • Progetto suono Roberto Bisognani
  • Regia Eugenio Allegri e Banda Osiris
  • Coordinamento e amministrazione Lucio Malvestiti
  • Produzione Eugenio Allegri e Banda Osiris
  • Piazza Mazzini, San Clemente (RN)

  • Voci nel castello VIII

  • 23 luglio 2003

  • fotografia

  • grafica

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by Published On: 23 Luglio 2003Categorie: Lavori: teatrotag = , ,